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Password women: il video dello IIAV di Amsterdam sull'uso delle ICT per lo sviluppo delle donne PDF Stampa Invia
Scritto da Tatiana Di Federico   
venerdì 29 giugno 2007
Presentato anche al FemCamp, il video "Password Women" è stato realizzato nel 2004 dal Centro Internazionale di Informazione e Archivio per il Movimento delle Donne, fondato nel 1935 ad Amsterdam.

Il centro costituisce un punto di riferimento per l’informazione storica e attuale del movimento delle donne. E’ frequentato da accademici, organizzazioni di donne straniere e locali, giornalisti, gente comune, responsabili delle politiche pubbliche.
Nella convinzione che l’informazione sia in sé un mezzo per l’empowerment delle donne, l’IIAV sviluppa siti web e database su questioni importanti e lavora a stretto contatto con organizzazioni partner in tutto il mondo.

Il contesto in cui il video è stato realizzato è il primo Summit mondiale sulla società dell’informazione, tenutosi a Ginevra nel 2003 e organizzato dalle Nazioni Unite, che hanno elaborato un percorso di lavoro sulle ICT e la società dell’informazione della durata di due anni, fino al 2005 quando a Tunisi si è svolto l’evento conclusivo.

Sullo sfondo di una serie di interviste fatte dalle autrici dell’IIAV alle donne presenti all’incontro di Ginevra, è affrontata la questione di come le ICT possano fungere da strumenti per lo sviluppo delle donne e da supporto per l’empowerment femminile. Per l’IIAV e i suoi partner gli strumenti di comunicazione come Internet, la radio e i cd-rom devono essere usati per rafforzare la posizione delle donne in tutto il mondo. Ma quali sono le strategie più efficaci? A dibattere l’argomento sono tre esperte di ICT: Els Rommes, docente di Tecnologia dell’informazione e genere (Paesi Bassi); Anita Gurumurthy, direttrice di IT For Change (India) e Ruth Ojiambo Ochieng, direttrice di ISIS WICCE (Uganda).

Le esperienze dibattute riguardano tre casi studio provenienti da diversi continenti:

  1. un CD-ROM intitolato “Donne Rurali in Africa: idee per guadagnare” utilizzato per insegnare alle donne ugandesi come sfruttare al meglio le risorse delle proprie terre;
  2. l’uso di Internet per coordinare una rete di attiviste rom residenti in Europa dell’est, al fine di combattere gli stereotipi di genere presenti nella loro cultura;
  3. la creazione di una web radio, FIRE - Radio Internazionale Femminista, attraverso la quale le donne in Costa Rica rivendicano i loro diritti contro le multinazionali e i grandi poteri economici.

Questo interessantissimo video mostra aspetti innovativi dell’uso delle ICT in contesti particolari e estremamente significativi per uno sviluppo umano inteso come ampliamento delle proprie capacità e crescita verso l’empowerment.

Guarda il video della presentazione di Tatiana di Federico e Giada Ceolon al FemCamp